Coming Out Day, la storia di Athos Fadigati

Coming Out Day, piedi arcobaleno

Il Coming Out Day

Ieri, 11 ottobre, è stato il Coming Out Day. Ormai abbiamo un giorno per tutto (il giorno del gatto, della Nutella, della pace interiore…) e tra le tante giornate di dubbia utilità il Coming Out Day ha almeno il merito di portare l’attenzione sulla comunità LGBT anche al di fuori del periodo dei Pride.

Certo è, però, che già l’esistenza di una giornata del genere è un po’una sconfitta. “Festeggiare” il coming out, infatti, significa vederlo ancora come qualcosa di particolare, da tutelare o incoraggiare. Il Coming Out Day ha lo stesso sapore della festa della donna, una giornata che può essere positiva ma che in un mondo davvero civile non servirebbe. Ricorda che essere gay non è sempre facile e se non lo è adesso, nel passato lo era ancora meno. Nel periodo fascista, ad esempio, era un vero inferno.

La storia di Athos Fadigati

Athos Fadigati è un personaggio inventato, protagonista de Gli occhiali d’oro di Giorgio Bassani, ma la sua storia potrebbe tranquillamente essere vera.

Fadigati è un uomo di mezza età, molto conosciuto nella Ferrara del 1936 per il suo studio medico, e porta degli strani occhiali d’oro. Tutti lo rispettano, finché qualcuno non nota qualcosa di strano nel suo stile di vita: non è sposato, eppure sarebbe un buon partito vista la sua professione, e di sera frequenta luoghi non raccomandabili. Passando di pettegolezzo in pettegolezzo, a Ferrara si comincia a pensare che sia gay.

All’inizio sono solo voci, ma quando Fadigati va in vacanza con un giovane amante, infrangendo tutte le regole non scritte della comunità perbenista e ipocrita di Ferrara, viene completamente emarginato.

Essere omosessuale e mostrarlo davanti a tutti senza mantenere più le apparenze, in piena epoca fascista, è troppo. Il modello è quello mussoliniano del macho eterosessuale, che compete nelle gare sportive del regime e frequenta i bordelli, non c’è spazio per altro. Fadigati, con i suoi occhiali strambi, il suo corpo tozzo e la sua incapacità di vedere che il giovane compagno lo sta in realtà usando, è per tutti ridicolo.

venivamo cercando su quel suo volto familiare le prove del suo vizio, del suo peccato.
Così ammette il narratore, e Fadigati, abbandonato e deriso da tutti, infine si suicida.

Verso il Coming Out Day

Ottanta anni ci separano dalla tragica fine di Athos Fadigati. Ad oggi, nei principali paesi europei, l’omosessualità non è un reato, non è considerata una malattia mentale e sono previste forme di matrimonio o unione civile per gay e lesbiche; in alcuni Stati anche l’adozione è permessa, ma non Italia (la legge Cirinnà del 2016 bocciò tra le polemiche la step child adoption, ovvero l’adozione dei figli del compagno/a). Quello che manca ora è rendere giornate come il Coming Out Day superflue. Quando una coppia omosessuale sarà per tutti (o quasi) semplicemente una coppia, non servirà più nessuna giornata del coming out.

S.B.