Chadia Rodriguez Bella così contro il body shaming

Chadia Rodriguez "Bella così"
Sony Music Entertainment Bella così · Chadia Rodriguez · Federica Carta

È uscita da pochi giorni l’ultima canzone della rapper Chadia Rodriguez “Bella così” feat. Federica Carta. Il pezzo è una denuncia delle molte pressioni sociali che le donne subiscono, ogni giorno, sul loro aspetto fisico. Troppo grasse, troppo magre, troppo appariscenti, troppo sciatte, troppo poco femminili… Sempre “troppo” o “troppo poco” in un’eterna rincorsa di un modello perfetto e irraggiungibile.

Chadia Rodriguez “Bella così”: le storie dietro la musica

La canzone di Chadia è un collage di storie vere che l’artista ha raccolto e condiviso sul suo account Instagram. Melissa ha subito una violenza all’età di 15 anni: il suo aggressore, di fronte a ripetuti rifiuti, le ha detto che non voleva stare con lui perché era grossa e complessata. Greta ha scelto di diventare donna nonostante lo stigma che ancora circonda i transessuali: su Instagram qualcuno le ha scritto che è una fortuna che suo padre sia morto, perché così non ha visto come è diventato suo figlio. Infine, Stefania, che ama i tatuaggi i piercing e le ragazze: sui social le domandano se sia un maschio o una femmina, le è capitato di essere allontanata dai locali; a volte si è chiesta se non fosse lei a essere sbagliata.

se a loro non vai bene infondo non è tua la colpa

perché tu sei bella così

(Chadia Rodriguez “Bella così” feat.Federica Carta)

Aspettative e body shaming , l’equilibrismo delle donne

Per essere sicure di non ricevere critiche più meno velate, se non vere e proprie offese, le donne dovrebbero riuscire a restare in equilibrio tra aspettative opposte. Quindi non essere né “secche” né “balene”(si chiama “grassofobia” l’atteggiamento, purtroppo diffuso, di repulsione nei confronti delle persone sovrappeso) ma oscillare solo nella fascia del peso forma per una questione non puramente salutistica ma estetica. Poi ancora non mostrarsi troppo disinibite ma neanche puritane, perché se “tr*ia” è un insulto anche “suora” non è un complimento. In più truccarsi bene, indossare i vestiti giusti, avere sempre i capelli in piega. In una parola: rasentare la perfezione, alimentare il culto dell’immagine del nostro secolo. A tutto questo la canzone di Chadia Rodriguez “Bella così” oppone un messaggio di rivalutazione delle imperfezioni e accettazione di sé: le donne sono belle così, anche con i capelli in disordine, le unghie non smaltate e senza vestiti firmati, perché “solo chi non ti ama ti vuole diversa“.

Piacere mi chiamo Donna

convivo col difetto e con la vergogna

se giro con i tacchi e la gonna corta

se sono troppo magra o troppo rotonda

mi hanno chiamato secca e balena

gridato in faccia e sussurrato alla schiena

mi hanno dato della suora, della troia, della scema

senza trucco, senza smalto e crema

(Chadia Rodriguez “Bella così” feat.Federica Carta)

S.B.

qui il video di Chadia Rodriquez “Bella così”

Leggi anche: Body shaming, oltre i capelli di Giovanna Botteri